La storia dell'azienda

Le biciclette sono la nostra passione da 50 anni

Guerciotti | Storia della azienda Guerciotti è un’azienda storica nel ciclismo, che si appresta a festeggiare i 50 anni di attività. Una storia singolare, avvincente, iniziata nel 1964, quando Italo, noto ed esperto ciclocrossista azzurro, decide con il fratello Paolo di aprire un piccolo negozio di 20 mq per la vendita e la riparazione delle biciclette in via Petrella 4 a Milano.

E' sempre Italo a trasmettere la passione per la bici a Paolo che nel 1961 inizia a correre tra i giovanissimi, rivelandosi subito competitivo e vincente, per poi dedicarsi esclusivamente al ciclocross e conquistare la maglia azzurra al mondiale di Saccolongo nel 1979.

Nel frattempo il negozio si rivela troppo piccolo per la numerosa ed affezionata clientela. Quindi, si opta per un ampliamento della sede operativa e per il trasferimento in corso Buenos Aires. Nel 1975, grazie al successo commerciale in costante ascesa i fratelli Guerciotti ampliano nuovamente sede, allargandosi in via Tamagno.

E proprio nel 1975 si rivela un anno storico per l'azienda Guerciotti. Infatti, oltre ad incrementare la costruzione di bici speciali da corsa, grazie al dinamismo di Paolo Guerciotti, si registra un'escalation commerciale, iniziando l'esportazione dei propri prodotti, soprattutto in USA, varando nel contempo la squadra americana Ten Speed Drive-Guerciotti.

Guerciotti | Storia della azienda Guerciotti | Storia della azienda E’ proprio in questi anni che il marchio Guerciotti viene conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, ricevendo l’attenzione anche di importanti riviste di settore tra le quali Bicycling (la più importante rivista americana). Gli USA, negli anni ’80, rappresentano il mercato più importante per il marchio Guerciotti, diventando in assoluto uno dei leader per le bici da corsa.

Non solo, ma nel 1976, le bici da corsa Guerciotti debuttano in campo professionistico equipaggiando la Fiorella Mocassini, e continuando, successivamente con Fiorella Citroen, Magniflex- Fam Cucine (ottenendo ben 5 vittorie di tappa al Giro d'italia del 1979), Santini-Selle Italia, l'Alfa Lum e la Dromedario-Sidermec.

In questi anni corrono con le biciclette Guerciotti importanti corridori, tra cui G.B. Baronchelli e Giovanni Battaglin.

Guerciotti | Storia della azienda E’ grazie alla collaborazione con questi team professionistici di alto livello che Guerciotti realizza prodotti sempre più all’avanguardia sia dal punto di vista tecnologico che dal punto di vista del design. Per questo motivo le biciclette Guerciotti cominciano ad essere richieste in tutti i più importanti mercati del mondo, e la conferma è la presenza dell’azienda milanese in tutte le più importanti fiere di settore (Milano, Colonia, Anheim), in modo da far conoscere i propri gioielli.

Sempre nel 1976 le bici Guerciotti avviano la collaborazione tecnica con il team ciclocrossistico GBC, diretto da Dino Zandegù, con lo stesso Paolo Guerciotti corridore del team; mentre nel 1977 Paolo Guerciotti fonda l'ononimo gruppo sportivo ciclocrossistico: GS Guerciotti. Questa squadra, negli anni successivi, diventerà il punto di riferimento del ciclocross in Italia e nel mondo, venendo definita “la multinazionale del fango” e la “Mapei” del Ciclocross, conquistando ben 10 campionati del mondo. Questi successi furono importanti anche per conquistare altrettanti successi commerciali. Infatti il marchio Guerciotti divenne l’indiscusso leader nella vendita di biciclette per questa disciplina, conquistando quasi un monopolio per il mercato belga, grazie anche ai successi di due dei ciclocrossisti più forti di tutti i tempi: Roland Liboton e Vito Ditano.

Ormai Guerciotti è un marchio conosciuto in tutto il mondo e tutti gli appassionati di ciclismo desiderano e pedalano su una bicicletta Guerciotti.

Nel 1983 Paolo Guerciotti fonda la Guerciotti Export srl che vedrà la nascita di due rami: il reparto corse ormai consolidato e la commerciale. In quegli anni Paolo Guerciotti intuisce che il mercato sta evolvendo e per essere sempre competitivi bisogna offrire ai propri distributori e dealer un servizio a 360°. Grazie a questa scelta si espandono anche i confini commerciali, esportando anche in tutto il Sud America. Nel 1984 festeggi i vent’anni di attività, inaugurando la nuova sede di Via Pasteur.

Nel Ciclocross è Daniele Pontoni che porta in alto la stella Guerciotti conquistando le scene di questa disciplina e regalando a al marchio Guerciotti il decimo campionato del mondo di ciclocross.

Il nuovo millennio si affaccia per l’azienda milanese con la festa per i 35 anni di attività e con l’inaugurazione della nuova sede di Via Petrocchi, fiore all’occhiello di Paolo Guerciotti.

Gli anni 2000 si aprono con una pianificazione da parte dell’azienda per un ritorno nel reparto corse e a livello professionistico. Da qui nascono collaborazioni con varie squadre juniores, dilettanti, donne che portano a successi che aiutano a rendere visibile il marchio Guerciotti. In quegli anni pedalano in sella alla Guerciotti nelle categorie giovanili corridori come Mauro Santambrogio, Jacopo Guarnieri, Adriano Malori e atlete già affermate come Vera Carrara, Olga Slyoussareva e Valentina Polkhanova.

E’ così che nel 2004 Guerciotti rientra nel professionismo con la LPR di Omar Piscina, un team giovane che in tre anni è comunque riuscito a regalare importanti successi sportivi all’azienda milanese come una Coppa Bernocchi (Danilo Napolitano nel 2005), una tappa al Giro di Svizzera (Daniele Contrini) e la partecipazione a gare storiche come la Milano Sanremo e la Paris Roubaix. In quegli anni corrono con le bici Guerciotti corridori che hanno fatto la storia del ciclismo come Pavel Tonkov e Dmitry Konyshev.

Il rientro nel circuito professionistico porta immediatamente a risultati commerciali che spingono Paolo Guerciotti ed il figlio Alessandro (entrato ufficialmente in azienda nel 2000) a continuare ad investire in campo professionistico per puntare ad incrementare le vendite. Nasce così il sodalizio con Gianni Savio nel 2007. Da quel momento, la vetrina che si conquista, grazie alla squadra e ai campioni che pedalano in sella alla Guerciotti, porta ad un aumento esponenziale delle vendite di biciclette, che porta alla conquista di nuovi mercati tra cui Sud Africa e Asia (Giappone, Malesya, South Corea, Taiwan) ed il ritorno nel mercato americano. Nel 2008 è Gilberto Simoni a riportare l’azienda milanese al Giro d’Italia, tornando anche a vincere una tappa con Alessandro Bertolini.

Guerciotti | Storia della azienda

Nel biennio 2009-2010 si ottengono risultati storici conquistando il Trofeo Laigueglia per due anni di fila con Francesco Ginanni, la Tirreno Adriatico nel 2009 con Michele Scarponi (e nel 2010 persa con lo stesso tempo).

Al Giro le bici Guerciotti sono assolute protagoniste, conquistando ben tre tappe al Giro del centenario (una con Leonardo Bertagnolli e due con Michele Scarponi) e sfiorando il podio nel 2010 con Michele Scarponi (giunto 4° a 12” e trionfatore della tappa regina dell’Aprica). In questi anni il reparto corse Guerciotti raggiunge livelli altissimi in termini di progettazione, design e tecnologie, che, grazie all’esperienza ottenuta da grandi campioni, porta ad introdurre sul mercato prodotti all’avanguardia, apprezzati e richiesti in tutto il mercato. Guerciotti si affaccia così nel secondo decennio del nuovo millennio con l’obiettivo di ottenere importanti successi sportivi e commerciali e per soddisfare le esigenze e le richieste di tutti gli amanti della stella Guerciotti.

Nel 2011 Guerciotti si presenta per la prima volta nella sua storia non solo come sponsor tecnico, ma come secondo nome di una squadra professionistica e nasce così il team Miche Guerciotti. In quell’anno è Davide Rebellin ad ottenere importanti vittorie tra cui la Tre Valli Varesine ed il Trofeo Melinda, arrivando a sfiorare la vittoria nell’ Europa Tour.